La belle dame sans congiuntivo

Update: la tizia la cui immagine veniva brutalmente accostata a quella di Chiara Ferragni ha un senso dell’umorismo veramente esemplare, paragonabile soltanto al suo sublime senso estetico. Putroppo ha anche svariati familiari avvocati (ne ho anch’io, ma non della specie interessata alle cazzate che combino su internet, accidenti) e dice che mi denuncia se non levo le sue foto. Io, ligia, le ho levate, e adesso potete ammirarle nella loro meravigliosa e indisturbata forma originaria direttamente sul suo blog (vi ho messo il link corrispondente sotto ogni immagine tristemente censurata). Mi ha anche accusata di essere cattiva e minacciosa e tante altre cosine deliziosamente deliranti e sgrammaticate (scrive “ogniuno”! Giuro!), e mai come in questo momento ho maledetto il fatto che riportare in pubblico corrispondenza privata, sia, effettivamente, reato. Niente, ci tenevo a dirvelo. Traete voi le vostre conclusioni, ché se le traggo io mi portano via in ceppi. J.

Ps. Minacciare me di querela non può cancellare il fatto che, ad ora, 1350 persone l’abbiano trovata semplicemente ridicola. In attesa di una legge apposita che impedisca alla gente di vedere capelli sporchi, espressioni improbabili e abbinamenti accecanti.

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Gabrielle Maison, al secolo Gabriella dell’Albani, non è una fashion blogger, è un supereroe volante (con i calzini!) venuto a liberare la donna dagli infausti strumenti della sua anacronistica schiavitù domestica (attaccapanni e cesta della biancheria sporca).

(Eccola mentre si libra leggiadra: il mantello rosso svolazzante aggiungetelo voi a mente, siate gentili)

A parte l’originalità devastante degli “scatti in volo” (come li chiama lei, e come li chiama chiunque parli italiano, presumo), la giovane Gabriella/e è praticamente un bigino, un frullatone proteico, una lista della spesa di tutto ciò che è “in” nel mondo delle tizie che hanno ipotecato la nonna per comprarsi una reflex e adesso si sentono in dovere di usarla sempre e comunque, ma senza mai uscire dal ferragnesco seminato. (Che poi anche la Ferragni, a propria volta, copia senza risparmio… morale: da qualche parte in Francia c’è una ragazza che si sta scattando per sbaglio una foto in cui accosta un dito alla narice, ignara di stare per scatenare una marea montante di immagini di fescion aicon nostrane tutte prese a scaccolarsi). Una noia senza confini. E pensare invece che una volta avevamo gente del calibro di Angelicuccia nostra, lei così anarchica, lei così originale, lei così insofferente alle regole del buon senso… ah, quante cose cambiano in neanche due mesi. Torna, Angelicuccia, ci manchi! Guarda cosa mi sono ridotta a fare, da quando non ci sei più tu. Non hai cuore? Eh?

::: ITALIAN FESCION BLOGGHE CIECHLIST :::

1) Foto “volanti”

L’ideale sarebbe riuscire effettivamente a staccarsi dal suolo, ma l’intenzione -se forte- può bastare. I capelli in movimento donano tantissimo, quindi, ragazze, sciogliete quelle chiome!

(Qui)

2) Headband

Il senso non sarebbe quello di avere il cadavere di una moffetta sulla sommità del capo, in teoria. In pratica, al mondo esistono circa sei persone a cui stia bene un laccetto avvolto intorno alla testa, e la maggior parte di loro ha sessantacinque anni e dei trascorsi come groupie dei Grateful Dead. Non dite che non ve l’avevo detto.

Qui

3) Starbucks

Fa fico principalmente perché in Italia non c’è, quindi sfoggiare qualcosa con il marchio della più grande catena di distribuzione di sciacquatura di piatti del mondo equivale a dichiarare “ho oltrepassato i confini nazionali (io, o qualcuno che conosco)!”. Sotto sotto stanno tutte sperando fortissimo che non venga mai aperta una succursale in Italia, come è capitato con Abercrombie che sapeva tanto di Londra/NYC e adesso, cazzo, basta andare a Milano e ce l’hanno tutti. (Ce l’avevano tutti anche prima, in realtà, ma facciamo finta che no).

(Qui)

4) Junk food

L’ostentazione di una dieta a base di schifezze iperglicemiche e troiate assortite è sommamente irritante quando viene da una con l’indice di massa corporea minorenne, ma quando a perorare la causa del deep fried è gente che deve avere un tasso di zucchero nel sangue da poterci candire i cedri, allora la cosa diventa semplicemente demenziale. E molto, molto ridicola.

(qui)

5) Acconciature asimmetriche

Sono uscite direttamente dall’inferno. Volevo dire, dagli anni ’80. Ok, dall’inferno. Mal si conciliano con le scalature estreme che andavano fino alla stagione scorsa. La ragazza modaiola media, vista da dietro, sembra un cespuglio di erba della pampa. Esistono in versione coda di cavallo sghemba o in versione treccia laterale. Sono atroci entrambi.

(qui)

6) Abbinamenti azzardati

Azzardatissimi. Chiunque abbia deciso che liquid leggins, felpa con la zip, scarpe da ginnastica e piccoli accessori femminei siano un abbinamento plausibile meriterebbe di essere squartato da due pariglie di cavalli selvaggi. Certo, cercare di abbinare tra loro i colori potrebbe mitigare leggerissimamente la condanna. I cavalli potrebbero ricevere un breve addestramento, prima della procedura di squartamento.

(Qui)

7) Innecessarie incursioni nel privato

Testimonianze video dei particolari più insignificanti ed improbabili del vissuto quotidiano. Casomai qualcuno avesse il sospetto che lavarsi i denti sia passato di moda.

8) Uso creativo del denim

Pare sia una tendenza di stagione, e l’imperativo è: non essere banali! Results may vary.

(Qui)


9) Nudità accennata

Con la primavera imminente, difficile resistere alla tentazione di mostrare le proprie grazie. Al rogo i reggiseni!

(qui)

10) Disprezzo feroce per qualsiasi convenzione sintattico-grammaticale (English version!)

Quasi tutte le donne di oggi sono convinte che se prima di uscire di casa, non si calzino scarpe con dei tacchi vertiginosi, la giornata non è degna di essere vissuta.Io la vedo un po diversamente e apprezzo molto di più le donne camaleontiche poichè dotate di coraggio per indossare anche scarpe raso terra tutte le volte che lo desiderano lasciandosi alle spalle le formalità  [Gabrielle Maison]

A soon post before leaving. [The Blonde Salad]

Un ringraziamento a Chiara Ferragni e Gabriella dell’Albani, che si sono prestate (loro malgrado, naturalmente) ad illustrare questo mio studiatissimo decalogo. Ho usato foto della Ferragni per due ragioni:

1) esistono foto di lei in ogni atteggiamento umanamente immaginabile, quindi ho avuto gioco facile;

2) la trovo esteticamente “a dir poco deliziosa”, quindi mi fa bel vedere.

————————–

Ps. Quando dicevo di quella cosa delle dita nel naso, non stavo mica scherzando. Illusi.


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70 thoughts on “La belle dame sans congiuntivo

  1. Secondo me la tizia nella fodo del junk food ha in bocca un.. uhm.. una palettina per il gelato.

    Ti lovvo per il titolo di questo post :-)

  2. non mi apre la foto della “cosa del naso”…non credo che riuscirò a dormirci stanotte…e sarà colpa tua!! ;)

  3. PRIMAAAAAA!!!!!!
    Jules, ti ho mai detto che ti lovvo?
    Gabrielle tra l’altro somiglia tantissimissimo a Jeansy, la Britney Spears della Brianza (che a sua volta somiglia tantissimo a Massimo Boldi).
    Ah, e nella foto sul Junk Food, quella roba che ha in bocca e’ semplicemente la palettina che trovi nei mini vasetti della Haagen-Dazs. :)

  4. Sì, è la palettina dell’Haagen Dazs.
    Piuttosto, cosa sta mangiando l’altra?!

    Gran post! ‘Sta Gabriella è fuori dalla realtà… :-))

  5. Sprinkles: modificato, adesso si vede!

    Raffydarko: ‘sta tizia è in classe con me. GIURO.

  6. …non so perchè ma appena la F. è entrata correndo nella porta girevole mi aspettavo che uscisse vestita da Superman! Brrr!E’ mucho triste vedere come Gabry M sembri un pessimo clone della F. …che è pessima già di suo! :-P ARGH! Bel post Jules! :-)))

  7. Pingback: Tweets that mention https://shawshankjules.wordpress.com/2010/04/16/la-belle-dame-sans-congiuntivo-2/ -- Topsy.com

  8. Ahahahah XD Jules sei il mio mito!
    Non sono una grande fan dello sputtanamento delle fashion blogger in stile Vipere (che tra l’altro hanno preso di mira anche una mia amica -.-) però i tuoi post mi fanno sganasciare dal ridere!!

  9. Giulia,
    complimenti per il tuo blog, è spassosissimo.
    Trovo che tu sia un po’ eccessiva nello scrivere in un italiano così corretto, nonchè con così tanti sinonimi anche ricercati, quando ti basterebbero poche semplici parole ripetute come il ticchettio della pioggia sul tetto , come ci insegna la “divina” Ferragni.
    Sì sei deliziosamente poco giovane!

    GRAZIE PER QUESTO!!!

  10. Scusa Jules, puoi dire alla giovane donna coi capelli scuri che la sua foto del punto quattro sembra un fermoimmagine di un film porno del genere gonzo, dopo che il momento topico è stato raggiunto?

    Siccome è ancora giovane e sicuramente innocente, non mi pare il caso di rovinarsi la reputazione in questa maniera…

    Povera.

  11. oh uffa sono arrivata tardi!
    Volevo rispondere io al quesito della palettina per il gelato!

    Ma è solo un’impressione o questa tizia ha SEMPRE i capelli vuncissimi?

    (vuncio= molto unto, for the non-piedmontese readers)

    PS: a me i liquid con la felpa piacciono. Ma chettelodicoaffare!

  12. Giulia, hai un nome BELLISSIMO. BELLISSIMO. Un nome da ragazza grandiosa. ;-)

    Tommy, per mia fortuna l’unica cosa che mi viene in mente quando leggo “gonzo” è Hunter S. Thompson. Non voglio indagare oltre. Non. Voglio.

    Crocs: “vuncio” è anche lombardo, wow! :-)

    Nota a margine: qualcuno le fa una segnalazione? Farlo io in prima persona, uhm…
    Potremmo essere di fronte ad una nuova Medaglia, dai!

  13. Orore e sgomento!….credo che non dormirò lo stesso ,per colpa sua adesso che ho visto.

    NB: orore è un errore grammaticale ricercato e voluto per dare più enfasi all’emozione di stravolgimento che mi provoca questa donna.

  14. Una richiesta: titolare, quando sarai laureata promulga una legge sull’imc delle fashion bloggers a tutela delle nostre rètine. Con miope speranza, ilBisca

  15. Per quanto di solito mi guardi bene dal criticare una persona solamente per la sua scarsa avvenenza, in questo caso non riesco a trattenermi: quanto minchia è brutta questa ennesima, inutile féscion blogger??
    Come può una cozza del genere essere così cieca ed egocentrica da credere che il mondo sia felice di vedere la sua faccia riprodotta in diecimila foto?
    Autocritica e consapevolezza dei propri limiti, queste sconosciute (chiedo scusa alla titolare, credo che questa frase non sia grammaticalmente corretta ma non sapevo come esprimere il concetto in altro modo).
    Sono curiosa di sapere se qualcuno riuscirà a trovare carina pure lei (o perlomeno trombabile, per usare un francesismo), visto che anche la grande Medaglia ha dei fUnz…

  16. sinceramente tutto il tempo che hai utilizzato per scrivere questo pseudo articolo lo potevi impiegare per fare qualche cosa di più utile, magari per proporre un argomento più interessante e meno noiosamente critico, pensi veramente che tu e tutte le persone che sprecano il loro tempo dietro a questi fenomeni trash redimeranno il popolo degli ignoranti in questo modo?
    Io ho un blog di letteratura e poesia, cerco di darmi da fare per diffondere qualche cosa di bello, non perdo il mio tempo e i miei neuroni per queste cagate, quini per me tu non sei nè più nè meno di queste ridicole ragazzette.
    Se stai per ribattere con il classico “e allora che ci fai tu qui? e allora perchè hai scritto?” ti rispondo dicendoti che sono capitata casualmente e che per scrivere questo commento ci ho messo 3 minuti
    ciao ciao

  17. Se mi intendessi di letteratura e poesia abbastanza da poterne scrivere senza essere superflua lo farei, ma non ho un’idea così alta di me stessa. Cerco di scrivere di cose che sono alla mia portata: fatti miei, e puttanate. C’è gente a cui la cosa non dispiace.

    Se credi, la prossima volta vi parlo dell’istituto della curatela ai tempi di Giustiniano. La mettiamo ai voti?

    Buona fortuna per la tua opera di diffusione del bello, Umberto Eco.

  18. noiosissima, scusa, ma ognuno parla di ciò che preferisce. Se uno si interessa al fenomeno ‘fashion bloggers’, perchè non dovrebbe poter leggere questo post? Anch’io amo molto la letteratura e la poesia, ma non vivo solo di quelle. Comunque, se ti va di lasciare l’indirizzo del tuo blog, sarò felice di visitarlo :-)

  19. Adri, secondo te quante chance ci sono che noiosissima sia la tizia, là, la Valerio? Sarebbe un sogno.

  20. Oh, questo è un paese libero.

    (Secondo me è tantissimo lei, altrimenti quell’idilliaco luogo di diffusione della poesia ce l’avrebbe linkato, n’est pas?)

  21. Il tuo blog di letteratura e poesia, Noiosissima, per quanto notevole possa essere, non redimerà il vasto popolo degli ignoranti più di quanto possa farlo un articolo come quello di Jules – che peraltro io trovo assai divertente e acuto. Se vogliamo dircela tutta ogni affondo verso la cosiddetta trash-plebaglia è completamente inutile, giacché viviamo in un mondo dove il cialtronismo regna sovrano. Quindi qualunque forma di “bellezza” (visiva, musicale, olfattiva, commestibile, scrittorica o critica che sia) può servire a ben poco ma fa sempre piacere, e non vale mai meno di altre. E rammenta che per debellare il nemico non puoi permetterti di snobbarlo: devi CONOSCERLO.
    Detto ciò, tanto di chapeau a Jules e scusate per il bruto et brutale intervento.

    DZ

  22. Ok che mi sputtano definitivamente (tanto è un nome banalissimo e di omonime ce n’è a pacchi): traducessimo il mio nome vero in francese sarebbe Julie Maison. Bello, vero?

  23. Sì, Adriana. In effetti c’è il forte sospetto che tutto questo lovvo sia una pantomima per assumere il cognome Dufresne² con un matrimonio di comodo.

  24. Non solo abbiamo lo stesso cognome, entrambi i nostri nonni paterni si chiamano Sandro. Però ho conosciuto il suo, e posso testimoniare che proveniamo da stipiti differenti. Per fortuna.

  25. Oddio, ho visto il video di GabrY, e mi sto spatasciando perchè indirettamente lei si sta lavando i denti proprio come vorrebbe il mio dentista: con i cerchettini che ti fanno la boccuccia sfinterica :D!!! Prenderò esempio.

  26. guardavo il video di gabriella,mio fratello si è girato un attimo verso il mio computer e con aria perplessa ha commentato “perchè questa si lava i denti in un video?”.
    epico.

  27. Ha veramente minacciato di DENUNCIARTI? Ma questa è malata…
    Ha familiari avvocati? Magari il papino? Dio, è difficile repellere lo schifo verso tutte queste gonzette che non hanno una bega da fare da mane a sera e le loro uniche preoccupazioni consistono nel postare CAGATE (hey, honey, se sei ancora in ascolto: sì, sono cagate. Sono cagate IMMANI) e controllare se nessuno abbia avuto l’ardire di contestare. Scommetto che questa è sempre stata abituata a farsi dire sì dal papino.
    Padrona di casa, chiedo scusa per lo sfogo becero e colmo di bile, ma dinnanzi a questi soggetti (figli di papà abituati a non fare un cappero e con senso dell’autocritica pari a quello di una prugna secca) mi viene il dentino avvelenato. Grrrr. Spero di non aver gettato ulteriore benzina sul fuoco, questo è solo il MIO punto di vista -ehy, squilibrata, se ancora leggi prenditela con me (a parole, naturalmente, non a suon di denunce), non con la proprietaria.
    (Un saluto caloroso a te, invece, o nobile e coraggiosa Jules. :-) Pciù.)

  28. Io mi stavo perdendo questa bellezza, oh gosh!

    Giulia io non so più come dirtelo… la mia stima nei tuoi confronti è alle stelle, soprattutto grazie a “cosucce” del genere. :)

    [Bellissimo il video, qualcuno faccia i complimenti alla donzella da parte mia ahah]

  29. Secondo me, le farebbero benissimo un sacco di cazzi. Anche solo a manciate, scagliati verso di lei. Delle secchiate di nerchie in faccia. Se ne nota la necessità, IMHO, anche nelle foto.

    Così almeno avrebbe meno voglia di denunciare. Anche se ritengo più grave che abbia un blog. Ma anche quello, con un bel mazzo di big bamboo, passerebbe in secondo piano.

  30. Macché denuncia e denuncia, è che la squinzia stinfia s’è vergognata e s’è cagata in mano di fronte al confronto con la Somma Ferry(boat)! O sono io che m’illudo che gente così sappia cos’è la vergogna? Comunque se ha davvero un papy disposto a sbullonarsi dai suoi veri impegni d’avvocato per perdere tempo dietro alle minchiate blogghifere della figlia è LUI che deve essere preso a badilate per primo.
    Ehi, nessuno ha cagato il mio serioso commento di ieri! Vabbé, pace.
    Se interessa, io e il mio fiancé (che è antropologo) stiamo stilando una sorta d’indagine socioantropologica (appunto) sulle fèscionbloggherz – per diletto e perché siamo due criticoni.
    Saluti a tutti e di nuovo chapeau a Jules Dufresne!
    DZ

  31. Jules, continua con la tua missione! Non lasciarti scoraggiare dalle bimbe-denunciatrici figlie di papà! Noi apprezziamo il tuo nobile intento!

    Ok, forse esagero con gli elogi, ma mi fanno girare i cinque minuti queste persone che alla prima critica corrono dal paparino, fratellino, bisnonnino avvocato e minacciano una denuncia. Ma siamo fuori? Dopotutto lei stessa ha deciso di esporsi in modo… come dire… evidente (i miei occhi! I miei occhiiii! – Non so se mi spiego) su un blog.
    Una volta che fai una scelta del genere, bimba, è inutile saltare alla gola delle persone che ti criticano. La notorietà (se così si può chiamare, in questo caso), non è tutte rose e fiori.

    Hey sweetey (per riprendere sara), vedi di imparare ad accettare le critiche. E soprattutto… ma fatti ‘na risata!

    Un bacione, stupenda Jules. Scusa se ho infestato con una semi-paternale il tuo sacro spazio.

    P.S: io aspetto ancora il tuo paint-capolavoro! :P

  32. Die zauberflot, io il commento l’ho apprezzato tantissimo (e anche il nick!). Quando avete finito la vostra analisi linkate, mi raccomando.

    Ibryq, il paint lo vuoi figurativo o cosa? Ricordami cosa significava il nick…

  33. Certo che queste pseudodivedellaminchia hanno un bel coraggio.
    Ma come, prima pubblichi materiale che può e deve essere usato contro di te, e ti lamenti che venga fatto?
    Se non sei auto ironica non farlo.
    E comunque, come direbbe Miss sonoagnuiorkperbenetton Ferragni, è tutta pubblicità gratuita che aumenta la tua popolarità, n’est pas?
    Certo, bisogna vedere anche per cosa si è “”””” popolari “””””””. Io con quelle foto avrei puntato sulla simpatia. Evidentemente non sei nè bella nè stilosa nè simpatica.

    Poveraaa!!!

  34. Ah, Jules, la verità sul mio nome verrà sepolta con me! Non troppo presto, spero.

    Mi fido della tua vena creativa. E forse faccio male. ;)

  35. ehi, ma si può ancora dire che è brutta ho commetto un reato? che ne dice la cassazione? boh vabbè, correrò il rischio.

    Ehm, Gabriella, gioia mia, è giusto che qualcuno te lo dica: sei proprio bruttina! Sono sicura che tu abbia innumerevoli altre qualità e nulla ti impedisce di stare nel mondo della moda, ma il mio consiglio spassionato (lo so, lo so, non me lo hai chiesto) è di non proporti come fashion icon perché risulti un po’ ridicola. Poi perché vuoi denunciare Jules? Non dice nulla che non corrisponda a verità, non puoi impedirle di linkare il tuo blog -è pubblico d’altra parte- e dovresti saperlo che esporsi così tanto comporta delle critiche, soprattutto se ti limiti a copiare (mediocramente) ciò che molti altri hanno già fatto e molto meglio di te.

    with love,
    Elfo

  36. Articolo davvero ben fatto e molto ironico! Brava! :)
    Sono davvero ridicole entrambe! -__-
    Io vorrei sapere una cosa… le foto che si postano sui blog possono essere divulgate o no?
    Io so che su flickr si può postare attraverso un copyright. E quindi puoi decidere se dare la possibilità all’utente di postarle altrove o di fare delle modifiche.
    Su un blog come funziona?
    La ragazza delle foto ha detto che vuole passare per via legali… ma se ha pubblicato le sue foto in un blog pubblico e senza copyright non ha senso che si arrabbi.
    Se non vuole che le sue foto siano pubblicate altrove dovrebbe usare una licenza, come la Creative Commons: http://www.creativecommons.it/.

  37. Giulia_a, cielo, il tripudio di testosterone mi era sfuggito!

    (Comunque dai, non è vero che sono animata da una cattiveria gratuita. Se lo fossi, sarei io a far notare questo genere di orrori, non lascerei che foste voialtre figlie della notte a fare il lavoro sporco) (brave figlie della notte, qui, vi lascio ciucciare qualche collo di contadinotto transilvano, siete contente?)

    Elfo, io farei attenzione. Va’ che nella torre di Londra c’è posto anche per te! Ti riserverò la postazione-ceppi accanto alla mia. :*

    Ari, lei sostiene di avere il copyright, e a me non va di stare a sviscerare la questione. E’ tanto più comodo fare la parte dell’intellettuale censurata! ;D

  38. Bellissimo articolo esattamente come l’altro su Angelica, ti stimo, lo sai? :)
    Per quanto riguarda lei, boh, adesso sembra quasi che fotografarsi venti volte al giorno sia sinonimo di fescion blog. Secondo me non hanno ancora capito che il blog della Ferragni non è un fescion blog, ma non penso ci arriveranno mai.
    P.S. Ma non potrebbe evitare di farsi fare tutti quei primi piani?

  39. Dopo la Ferragni che si mette le dita nel naso e si lava i denti e Richie sul water mi aspetto di tutto. A quando una fashion blogger che si fa la ceretta o ci mostra le doppie punte?

  40. Comunque non ti preoccupare per minacce del genere, Jules: le fanno tutti; tutti minacciano qualcuno di avere un parente avvocato. Finché non vedi la letterina verde nella cassetta delle lettere, sono solo chiacchiere.

  41. Anche a me era successa una cosa simile con un soggetto simile, si sono messe lei e le sue adepte a parlare di fare denuncia e via dicendo, e sono stata costretta a cancellare tutti i vecchi post e chiudere il blog per qualche giorno…

    Questo a gennaio, qualche settimana fa ho invece scoperto che le immagini che sono in internet sono coperte da copyright solo i rarissimi casi, e dubito che quella sfigata (oddio, mi denuncerà?) abbia pagato fior di quattrini a blogspot per proteggere la sua brutta faccia; quindi le foto di chiunque, una volta che approdano nel web, sono di dominio pubblico e ognuno può farci quello che vuole -che poi prima di preoccuparmi di farmi vedere la pisella nel web ed essere presa in giro da te mi preoccuperei di essere presa di mira da qualche deviato mentale, ma parliamo di ragazze che hanno dimenticato il cervello nell’utero materno (oddio, non è che mi denuncerà per davvero?)-.

    Poi ha ragione Tommy, fanno tutti in fretta a dire che hanno avvocati in famiglia e magari sono figli del salumiere di Piazza Campestre… ^.^

  42. “vi lascio ciucciare qualche collo di contadinotto transilvano”

    questo di solito è un lavoro che faccio io, se permetti. XD (scusami era un assist troppo gustoso)

  43. Attenzione, dopo la Medaglia e in contemporanea con Gorilla Gabriella (dai, non è un’offesa, è un’assonanza!) abbiamo nien-te-po-pò-di-me-no-che Martina Mercedes sul suo http://itismartina.blogspot.com ! Meno peli superflui e visino più grazioso (credo) ma si rimane sempre lì. Che popolaccio bimbominkia che siamo: nemmeno in una bischerata come i féscion blogghe le italiane ci sanno fare.
    Buona domenica à tout le monde :)
    DZ

  44. “Quasi tutte le donne di oggi sono convinte che se prima di uscire di casa, non si calzino scarpe con dei tacchi vertiginosi, la giornata non è degna di essere vissuta” questa frase è giusta (a parte il mancato apostrofo sul “po”), il verbo non va al congiuntivo perche l’incipit “sono convinte che” esprime certezza non dubbio, quindi va usato l’indicativo presente! titolo azzeccato direi quindi… -.-“

  45. Punto n°1 sui capelli puliti si usa il phon, su quelli sporchi no, perché si fa solo peggio

    Punto n°2 http://gabriellemaison.blogspot.com/2010/04/in-front-of-mirror.html
    prima foto: le signorine le cosce le tengono chiuse in pubblico
    seconda foto: 800€ di macchina fotografica e le foto che fai sono mosse?????
    le Superga vanno portate pulite e il calzino sotto il leggings è inguardabbbbile

    P.S. Blog (il tuo) fantastico salvato tra i preferiti :)

  46. Perchè non hai visto questo : http://labovaryste.blogspot.com/

    La tipa è anche simpatica, si vede che ha passione… peccato si vedano anche certe sue caratteristiche… lungi dal criticare con concetti, anche soggettivi, come “bellezza” o “bruttezza”… ma.. per sfoggiare certe “mise”… ci vogliono o più ironia e modestia, o, decisamente, bel altri “attributi”…… :-P

    (per non parlare di alcune sue amiche/conoscenti)……

  47. Pingback: Far From The Madding Crowd (I Wish I Were) « L'Infelice Jules Dufresne e la Redenzione di Shawshank

  48. Allora squartatemi! Pensa che io vesto proprio: liquid leggins, felpa con la zip, scarpe da ginnastica e piccoli accessori femminili. Praticamente la foto che hai pubblicato sembro io poco prima di uscire e mi piace un casino!

  49. Ahahah articolo stupendo!
    A 10 anni ero una patita delle pettinature asimmetriche, la coda di cavallo a lato era la mia preferita… che oscenità! Per fortuna, crescendo, mi sono resa conto dell’orrore:P

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