Second Verse, Same As The First

Signori, mi sa che ho fatto uno scoop. Ve la ricordate la (bellissima!) presentazione su Flckr di Angelicuzza nostra? Ecco, pare che non fosse farina del suo sacco, almeno non nella parte in cui passava ad illustrarci con grande dovizia di particolari e una serie di 35 diapositive i suoi legami familiari  e le sue ributtanti abitudini alimentari. Che delusione, Angelicuzza!

Volete sapere come ho fatto a scoprirlo? Ero lì che cercavo su google un’intervista a Chiara Biasi, anche nota come “la Merda“, quando mi sono imbattuta in questo, che credo sia la trascrizione di una didascalia (‘mmazza che didascalia!) di una fotografia che è poi stata rimossa. Ritenendo che una tale perla di stile, gusto, spessore e creatività non meritasse di andare perduta, ho preso la decisione eroica di farmi esegeta delle dichiarazioni biasesche e filologa (interprete, a tratti) dei commoventi, sgrammaticatissimi frammenti medaglici, e al termine di lunghi e tribolati studi vado a presentarvi, non senza una certa dose di orgoglio, questa mia modesta analisi.

Chiara:

Ho praticato per 12 anni danza( classica e moderna), 4 anni palestra…ed ora ahimè non pratico alcuna attività, ma a breve riprenderò, poichè le reputo un grande sfogo.

Angelica:

Ho studiato danza, ho frequentato la palestra, diciamo che mi sono sempre tenuta in forma. Ma con il passare del tempo, non sono riuscita più a far coincidere le due cose, e quindi ho dovuto lasciare tutto.

GIUDIZIO:

1-0 per Angelicuzza, per averci messo del suo e aver addotto motivazioni surreali per il ritiro ad un passo dalla convocazione alle olimpiadi (“Mmm… palestra o danza, palestra o danza? Nessuna delle due e vaffanculo” – cit. Al)

Chiara:

I minidress nel mio armadio sono un must, come i foulard, le sciarpe, i guanti, le pellicciotte, i gioielli( Tiffany, Dodo, Chantecler e Chanel…ma anche artigianali), le calze, i bikini, ecc. …

Angelica:

nel mio armadio si trova di tutto da leggins in pelle a maxi cardigan, gilet lunghi, camicie ecc ecc. Si trova nel mio armadio dalle zeppe con tacco 12, le giacche e giobbotti, trovi Moncler mi piacciono questi generi imbottiti.

GIUDIZIO:

2-0 per Angelicuzza, naturalmente! A parte l’impareggiabile sintassi dadaista, che vi giuro essere autentica, il contenuto dell’armadio della nostra piccola amica è molto più originale di quello dell’Abbietta di Pordenone (“le calze” – ma pensa te, e io che giravo con i piedi fatti su nel cellophane): considerando che vive a Sibari, che mi dicono non essere esattamente una piccola Bolzano, questa passione sterminata per i “generi imbottiti” e i “giobbotti” non può che essere sintomo di una personalità visionaria, decisa e controcorrente.

Chiara:

Sono dipendente da qualsiasi cosa/persona che amo. Fumo, mangio in modo sregolato o non mangio proprio, arrivo a bere anche fino a 3 litri di latte e Nesquik al giorno, l’alcol lo bevo solo se è la serata giusta, e non durante i pasti, agli aperitivi non mangio, impazzisco per la cioccolata e litri e litri di Coca Cola-ghiaccio-limone.

Angelica:

Mangio a periodi in alcuni in modo: sregolato, in altri che non mangio proprio. Amo le “schifezze” tipo: patatine,dolci,maionese, checiup, wustell, hamburgher ecc ecc.

GIUDIZIO:

Chiara-Angelica 1-2. La cosa delle litrate di latte e Nesquik è semplicemente insuperabile; Angelica prova ad attirare l’attenzione seviziando ortografia e punteggiatura, ma Chiara e il suo gigantesco stomaco dilatato dalle bibite sono chilometri e chilometri avanti. E non vi dico da cosa è data la propulsione esplosiva, perché sono una ragazza raffinata.

Chiara:

I miei genitori, Paola e Carlo, sono divorziati dal 1998, e vivono in due case e due città diverse. Mio fratello Alessio vive assieme a mia madre.

Angelica:

mia sorella è la primo genita ha 29 anni è sposata da 4 anni e ha un bambino meraviglioso di 1 anno Giuseppe.
Mio fratello, ha 28 anni è sposato da 5 anni e ha 2 bambini meravigliosi Dora di 3 anni, e Rocco di 1 anno

GIUDIZIO:

Non c’è battaglia. La stirpe “meravigliosa” ridà lo slancio ad Angelica, che si porta in scioltezza sul 3-1 battendo la prosa asciutta e descrittiva della Biasi.

Chiara:

Sono fidanzata, ed il mio ragazzo si chiama Alessandro. Non è la mia prima storia “seria”, ma sicuramente la mia prima storia vera: con lui è tutto diverso, ma non so ben spiegare com’è. E’.
Lo ripeto continuamente: è la miglior persona che abbia mai conosciuto in tutta la mia vita.

Angelica:

a soli 12 anni mi innamoro follemente di un ragazzo di 23 anni. Storia da panico alla fine da parte sua non c’è stato nulla non poteva esserci nulla perchè mi vedeva come una sorella minore. Ma io nonostante tutto ho continuato ad amarlo insistentemente, poi c’è il momento clù della situazione lui si è fidanzato con un’altra più grande di me circa 22 anni.Ho cercato di dimenticarlo conoscendo una nuova persona, io avevo 15 anni lui 18. Sembra andare tutto bene quando ad un certo punto………….
lui si allontana da me. Perchè aveva capito che io potessi volere di più di una semplice amicizia da lui! Ahimè..ho cercato di dimenticare anche lui. Ci sono riuscita quando ho conosciuto questa persona stupenda, io avevo 17 anni .lui 22. Storia abbastanza tormenta anzi direi troppo. Lui fidanzato, io che lo corteggiavo insistentemente. E poi litigi ecc ecc. Alla fine si è sfidanzato x fortuna. Da lì iniziamo a conoscerci in modo “civile”. Ma lui mi fà capire che non gradisce il mio carattere..questa storia è durata 2 anni ed finita un mese fà. Tutt’ora stò male, quando lo rivedo mi viene un’agonia insopportabile! Ma bisogna andare avanti lo stesso.

GIUDIZIO:

C’è davvero bisogno che sia io a dirvelo? Mi state prendendo in giro? 4-1 per Angelica e i suoi inquietanti tratti di stalker compulsiva, signori, alla facciazza di Alessandro.

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BONUS

Chiara:

Nella vita, mi stanco facilmente di ciò che reputo angosciante, pesante, noioso…

(Pillole di saggezza! Clisteri di originalità!)

Angelica:

….

[le testimonianze del pensiero medaglico sono, purtroppo, estremamente frammentarie]

GIUDIZIO:

Angelica-Chiara 4-2

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ARMA SEGRETA

Chiara sfodera l’asso (fotografico) nella manica:

Il risultato della sfida si assesta sul 4-3 per Angelica. Chiara si ritira nell’ombra a cercare di vendere a 400 euro spazi pubblicitari sul proprio patetico blog (3200 visite al mese! Se mi date 50 sacchi vi faccio pubblicità io, che ho più visite in una settimana), Angelicuzza entra nella dimensione del mito, all’orizzonte si profila minacciosa Giulia Cristini (che non è una fashion blogger, ma è persino più antipatica della Biasi, e ho detto tutto), la titolare affila le armi per il prossimo round.

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73 thoughts on “Second Verse, Same As The First

  1. Sopraffina. Io sono stata anni a giocare a Mortal Kombat, avrei dato un’unghia incarnita per avere questi due personaggi!
    Ma i Fatality li fanno ??
    Che ridere… comunque Angelica è imbattibile secondo me…

  2. Arrivo in ufficio, faccio un giro quà…e nemmeno fosse una magia *_* riecco apparire medegliane presenze…
    grazie per avermi migliorato la giornata Jules. davvero ;D

    L’altra faccia della Medaglia è fatta con la ricalchina.

    Baci,
    Momo

  3. Grazie al cielo ce c’era questo tuo post Jules, mi ha un po’ tirata su! (Non vedo l’ora di saperne di più sul’infame G.Cristini!!) …stavo per gettarmi in lacrime sbavandomi tutto il muso di mascara, il mio stupido moroso è tornato un quarto d’ora fa dopo due settimane di assenza, e si è fatto il piercing al naso, in mezzo come come i tori! E’ il terzo piercing sulla faccia in due mesi, e lui sa che li detesto! LO ODIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Jules, che io ti lovvi è cosa risaputa, ma quando fai questi post, io ti vorrei rapire, metterti in un sacco e farti risvegliare con me a Las Vegas vestita da sposa (anzi, come Madonna in “Like a Virgin con la cinturozza “Boy Toy”)!
    Angè è splendavigliosa in tutto. E’ l’apoteosi della malva-essence. E’ come i film di Lino Banfi, talmente trash, talmente pacchiani, che non puoi non amarli.
    La Biasi* invece mi sembra un film di Muccino. Ovvero, una cazzata tanto quanto un film di Banfi, ma pretenzioso. Quindi, no lovvo per la mia omonima.
    E Angè mi manca. Sappiamo tutti che Alvaro Vitali non è la stessa cosa di Lino Banfi.
    E in questo mondo in cui imperano le creaturine Muccino style, non mi resta che consolarmi sparandomi un paninazzo con wustell e checiup alle 09.35 del mattino.
    *400 euro per un bannerino? Cazzo è quello che mi prendo io facendo 35 ore di ripetizioni -_-
    Ho sbagliato tutto nella vita. Che dici, faccio in tempo a disimparare a scrivere e a vestirmi solo di pizzo e di pirl…Ehm, perle? :D

  5. bellissimo post… ma dopo questo la biasi manderà il suo esercito, cioè lei con un altro nome e la sua amichetta portolan, a cercarti per lo scalpo… comincia a tremare ahahaha

  6. Giulia, io Angelica la userei per Tekken (sono una ragazza all’antica)
    Momo, I’m here to serve.
    Clementina POVERA, però mi vengono in mente posti peggiori da sforacchiarsi, per uno con cui vai a letto. Sto mentendo, me ne viene in mente uno solo. In ogni caso, pensa positivo.
    Claire, ma certo che ci sposiamo a Las Vegas! Ricicliamo il mio costume da regina delle fate alla recita di terza superiore, quello sotto al quale portavo le scarpe da tennis.
    Zaha, uuuh, non vedo l’ora! Dopo la minacciata denuncia per diffamazione di quell’altra scema con i capelli lerci…

    (Nota: perché mi sento tanto Susanna Agnelli, quando do di queste risposte? Cos’ho che non va?)

  7. E comunque: viva i generi imbottiti!
    Ma forse intendeva i panini con il prosciutto? Temo che non lo sapremo mai.

  8. Cara jules agnelli, mi sa che non sei tu quella a cui non funziona qualcosa in testa.
    Così di getto, giuro, quello che mi metti davanti al naso ogni tanto mi fa pensare *veramente* “per fortuna non ho più vent’anni”.

    La seconda cosa che mi viene in mente è che il mio fidanzato mi ha portata a sparare, nelle repubbliche baltiche.
    Con un AK-47.
    E’ stato divertente.

    Potrei unire l’utile al dilettevole.

  9. Tooogoo AK-47!!!
    Vorrei anche io un moroso che ha di queste idee. Vorrei anche solo un moroso.
    Comunque, io a vent’anni non ero così… qui se non sono stalker sono bruttecopie di una bruttaferragni. Tanta tanta psicosi, non v’è dubbio alcuno!

  10. Che meraviglia di post, è davvero divertente! Io questa Angelica l’ ho scoperta tardi e me ne rammarico infinitamente… E comunque se avessi scoperto prima la Ferragni&co. mica mi sarei iscritta all’ università, avrei comprato tremila borse tarocche e una reflex (ovviamente non mi sarei mai permessa di imparare ad usarla, al massimo avrei giocato con l’ iso e il bilanciamento del bianco), tentando di evadere dallo sgabuzzino dove mi avrebbero rinchiusa i miei genitori per farmi rinsavire! XD

    Momo, anche tu qui (sempre che tu sia Momo di shopaholiche.com XD)!

  11. Jules, sai quanto amo i tuoi post, quindi non prendertela a male per questo commento.. Non sono assolutamente fan della Biasi (per carità..) ma qualche precisazione è doverosa in questo caso!

    [Nota: trovo veramente allucinante quello che ha fatto con il video, e con il canale in generale. Dovrebbero toglierle l’accesso a YT a vita!]

    Allora, in primo luogo, la storia dei 10 punti. In realtà non si tratta di una minibiografia, ma di un gioco che girava prima su Flickr e ora su WordPress, in cui si devono raccontare in poche righe a punto delle cose di sè che ancora non si sono dette nel blog. L’ho fatto anch’io poco tempo fa..

    In secondo luogo, la casa del mutilato.
    Come la Biasi anch’io sono di Pordenone, e sinceramente non vedo tutto questo scalpore nel farci una foto davanti. Semplicemente uno dei posti più belli del centro città dove andare la sera è proprio lì davanti. C’è la piazza appena ristrutturata illuminata da sole luci bianche e blu, e la scalinata di questa famosa Casa del Mutilato è sempre piena di gente seduta che chiacchiera, mangia il gelato e via dicendo.
    Addirittura nel punto dove si è fatta fotografare lei viene allestito spessissimo un palco per spettacoli teatrali, concerti ecc!

    Tutto questo non per difendere lei, ma la mia cara Pordenone, che ora viene anche denigrata per aver dato i natali a questa qua!

    :)

  12. Miss, la so anch’io la storia del giochino. Ho omesso di scriverlo esplicitamente per ragioni, uhm, stilistiche. Mi divertiva il fatto che la Medaglia ne avesse fatto una sorta di grottesca parodia (di una cosa che poi era già grottesca di per sé, perché insomma, la roba dei tre litri di latte!). Mi divertiva molto anche questo tentativo biasesco di spacciarsi per ragazza perduta e bad girl e praticamente la versione femminile di Sid Vicious solamente perché fuma e mangia malino e fa la stronzetta.

    Le poser mi irritano, ah se mi irritano!

    (Comunque complimenti per il campanilismo! Un bacio)

  13. Perduta lei?? Ahahahahaha
    Che peraltro qua da noi non la calcola nessuno ormai.. è entrata a far parte delle classiche “fighette trapiantate a Milano che ora se la tirano anche più di prima”!

    Mah!

    Comunque si, le poser sono la cosa più irritante. Dopo quelle della Ferragni mancavano anche quelle della Biasi…

    (ps penso sia la prima volta che “salvo” Pordenoia!)

  14. Maddai. Ma quanto si vestiranno male, tra l’altro, queste poserine della Ferryboat? E vabbé, lo so che anche lei non scherza (anzi, si prende proprio sul serio) però queste sono deleterie.
    Comunque ho notato due cose: prima, che le FerryFunz sono quasi esclusivamente bimbeminkia con un’età media dai tredici ai diciassette anni e un QI latente – il che preoccupa lo stesso, ma diciamo che mi fanno più effetto le tardone dello Streetmemo; seconda, che io a giro non vedo, per fortuna, gente conciata come le bloggare (nemmeno a Firenze, dove le bestialità non mancano) quindi continuo a sperare che il fenomeno sia relativamente limitato, che tale rimanga e così muoia. Povera la Ferraro, avrà vita dura con questo cialtronismo imperante, lei che cialtrona non è affatto!
    Dyo, io dovrei scrivere l’ultimo capitolo della tesi e mi distraggo leggendo questi succosissimi articoli… buon fine settimana, titolare!
    DZ

    ps: l’inchiesta socioantropologica è stilata e inizierà a breve a indagare sul campo.

  15. Quella pelliccia è ORRIFICANTE ò_O
    Mai fatta una capatina fra le mirabolanti domande/risposte di Yahoo Answers?
    Da ex-answerina devo dire che in giro ci sono persone che fanno paura, quasi quanto queste due.

  16. Che perdita…. tant’è che me ne accorgo solo ora, pur non avendo molto da fare, nella vita, come “subdolamente” insinuato proprio dalla tipa… peggio per noi e meglio per lei (o viceversa), almeno avrà imparato a “postare con la testa”, parafrasando la”nota” campagna di sensibilizzazione….

    Posso chiedere una cosa? Senza fare nessuna riflessione sulla natura e sul significato della “bellezza”…. come mai (fino ad ora tutte) le “fescion blogghers” citate hanno gambette piuttosto corte e tozze, grassocce, afflitte da cellulite nei “punti giusti”, faccione pienottissime e occhi da triglia “con qualche giorno di mercato sul groppone”?????

    Va bene che “ad impossibilia nemo tenetur” (scusate, una crisi di “Valerite”), ma ragazze (abbastanza) normali, mezzo magrine, con (anche senza) salotti e fratelli in ciabatte un po’ più accettabili, non sono proprio disponibili?????

  17. Più carina c’è l’ormai classica Chiara Ferragni. Il problema secondo me è che queste bloggers si danno delle arie come se fossero Miss Universo.. se non avessero tutte queste pretese e si vestissero con più gusto forse non sarebbero tanto ridicole.

  18. Pingback: Tweets that mention Second Verse, Same As The First « L'Infelice Jules Dufresne e la Redenzione di Shawshank -- Topsy.com

  19. Angelica mi inquieta: le passioni malsane sono un terreno fertile per qualche thriller “Notte de paura” su Italia 1.
    Gli orrori di sintassi e grammatica sono perle rare: quel “primo genita” buttato lì con la noncuranza dei Grandi Oratori è una vera finezza artistica, ma è sull’alimentazione che giunge il pezzo più pregiato “Mangio a periodi in alcuni in modo” che quasi un’eco a Montale.
    Mi inchino.

  20. Vabbè, ma quindi?
    Tutto bello e tanta mestizia per tutti, ma ‘sto blog è praticamente il residuo di unghia dei piedi tagliate di Betty che come scopo ha quello di redimere barra far vergognare gentaglia tipo fescion blogghers? No, ma è comunque una bella missione, tuttalpiù un simpatico hobby da esercitare mentre si studia economia (o giurisprudenza? Ho una memoria di merda…e sì che è ripetuto ogni 2 righe per tre) anche se pensavo fosse una facoltà più impegnativa. Vabbè.

  21. No, Laura, è praticamente il residuo di unghia dei piedi tagliate di Betty che come scopo ha quello di redimere barra far vergognare gentaglia tipo fescion blogghers e diffondere la mia deliziosa ricetta di noodle soup. Cerchiamo di essere precise, da brave.

  22. Mah…il post mi ha dato grande stristezza e sfelicità (ma più stristezza) dall’inizio alla fine, neanche un ghigno di accenno di risata da vipera e si che noto anche dell’impegno. Cioè fare le ricerche su google per smerdare angelica medaglia non è da tutti, voglio dire, angelica medaglia cioè una che già si era autosmerdata a priori. Ti piace vincere facile eh?!? ;)
    Poi , si molto interessante la zuppa, anche le didascalie con paint mi ricordano qualcosa…uhm…ma no mi sovviene.

  23. Minchia, Laura. Dimmi che “stristezza” non era un’arguzia. Ti prego.

    (Ps. non so se ti sia sfuggito il fatto che io scriva essenzialmente, diciamo al 95%, dei fattacci miei. Immagino sia mutuato da Betty anche quello. Dopo le scrivo per sapere quanto vuole di royalties, sta’ serena)

  24. Ah, io sono serenissima, che me frega, leggo e al massimo lascio er commentino.
    stristezza e sfelicità eh licenza poetica in effetti, sorry se ho ferito il tuo senso dell’arguzia.
    No, ma era tanto per commentare in generale il tuo blogghe, gnente di personale. Poi continua a fare come te pare, inframezzare post del genere “sparo sulla croce rossa” (quelli più seguiti in effetti) con i cazzi tua, cioè che studi economia o giurisprudenza (eh! capito! economia! Eh, che so forte ammazza!), che hai un ragazzo e sei molto innamorata (e quindi da trombare non ti manca, guai a chi dicesse il contrario eh! Ci sono anche le prove, trombo un sacco! Tantizzimo!), che studi economia, che hai gusti musicali sopraffini ma a me piacciono i Bidolz mannaggia e che hai tanto da studiare in una facoltà molto molto difficile, mica la comunicazione della scienza, eh.

    A Betty non gliene frega un cazzius, giusto per farti notare che secondo me c’è poca origgginalità, cioè ogni tre righe mi viene il dubbietto “uhm dove l’ho già visto barra letto?”, “ah ah le didascalie con paint ah ah, no…uhm”. Vabbè, nel caso ripasso, se vedo che ad ogni post mi viene la sfelicità, lascio perdere e mi vado a leggere il blogghe di ferragna.

    Tschuess

  25. Economia è l’esame che mi andrà malissimo settimana prossima, il corso di laurea è giurisprudenza. Baci in tedesco anche a te (visto? Ti ho copiato anche quelli! È una compulsione)

    A parte gli scherzi: se i resoconti delle mie avventure ti sembrano solo irritanti e spocchiose ostentazioni e il resto dei post ti fa schifo in quanto pallida imitazione dell’umorismo malvestito, si può sapere perché intendi ripassare da queste parti? Cosa speri di trovarci? Vuoi darmi un argomento a piacere? Vuoi che ripudi gli Stones? Vuoi che vi parli del mio smalto verde (che è fighissimo)? Dimmi tu!

  26. A quattro anni mi innamorai follemente di un bimbo di cinque… Purtroppo venni poi a scoprire che era gay…
    Il fatto che giocasse con le bambole e vestisse di rosa avrebbe dovuto mettermi in allerta, ma ero giovane ed innamorata allora…

    Posso competere anch’io?!

    Ho appena scoperto il tuo blog, sei il mio nuovo mito!
    Tra l’altro non conoscevo nemmeno Angelica… E forse era meglio così!

  27. Cara Irene… Eccoti iniziata alla setta delle Medagliesi. Siine fiera e porta al mondo il sacro messaggio di Angelica: “W il checiup, wurstell e hamburgher”.

    Il mio primo ragazzo all’asilo mi picchiava. Giuro, non sto scherzando. Ma io lo amavo follemente, l’ho sempre perdonato… Caro, caro Luca.

    Ah, e Jules non ripudierà mai gli Stones. Mai. Ne è fisicamente incapace… Appena ci prova sviene e le si resetta il cervello.

  28. irene, cavoli, anch’io da bambina avevo una cotta per un bimbo che poi si è rivelato gay.. pensavo di essere l’unica!

  29. [modalità avvocato di Jules – on]
    non capisco se certe persone si sentano “davvero fighe” (chiedo perdono, per esserlo anche io avrei forse dovuto scrivere davvero fighe tra virgolette?…) venendo qui a blaterare in pseudodialetto.
    [modalità avvocato di Jules – off]

    ora scherzi a parte, Jules, il tuo blog è fantastico. ho letto tutti gli archivi (sì, sono una folle stalker, peraltro lurkatrice!) e alcuni post mi hanno fatto davvero ridere…continua così!
    :)

  30. Cara Jules, vedo che la raccolta di casi umani procede inesorabile e senza sosta :) Confermo, le feschionblogghers sono, tendenzialmente, incommentabili. Ogni lingua divien tremando muta (per i conati incipienti, mormorano i maligni).
    Comunque, tornando a quanto detto qualche commento fa sul fatto che tutte queste ragazzotte siano “pienotte, con le gambe grassocce” ecc,ecc..: il problema non è tanto nel fisico che Dio o chi per lui ha dato loro. Da taglia 48 camionista style per la maggior parte del tempo, so benissimo che il fisico è quello che è: tutto sta a non remargli ostinatamente contro. Conosco ragazze molto più abbondanti di loro che, senza sembrare cotechini insaccati, riescono a vestirsi in modo originale e in foto risulterebbero anche molto gradevoli (e sarebbero una miniera per chi, come me, quando deve vestirsi leggermente più “strutturato” perchè così vuole l’etichetta (volevo laurearmi in jeans, dannazione!) vanno in crisi perchè di stile non ne capiscono una ceppa. E so anche che se queste ragazze aprissero un fashion blog risulterebbero molto meno ridicole di queste tizie, che postano a tutto spiano foto delle loro cosce cellulitose con inquadratura grandangolo (per la serie: facciamoci deliberatamente del male), proprio perchè sapere come valorizzarsi implica anche sapere che certe cose è meglio lasciarle a Kate Moss in up di coca.
    ODdio, scusate per la luuuunga tirata.
    Lady Mercury

  31. Sì, sono abbastanza positiva a riguardo. E allora?

    Ps. Pupilla, i miei complimenti per l’insulto subliminale nella mail (troia@libero.it). Guarda, riesco a visualizzarti mentre ridacchi compiaciuta – “uh, uh, adesso ‘sta scema va a vedere chi sono e io le ho scritto TROIA, uh, uh!”

  32. Ma Jules che ti frega di quello che ti scrive la gente?
    a te piace scrivere il blog, no?
    e allora fallo senza problemi, tanto ognuno continuerà ad avere la sua opinione :)
    (questo detto con stima, affetto e amicizia! baci)

  33. Mmm, Laura, come non rimanere affascinati dai “cattivissimi” commenti?
    Purtroppo la mia vita è tristemente impegnata da compiti gravosi quali salvare il mondo dalle bimbominchisette (dove -sette non è diminutivo-spregiativo ma indice di psicopatica follia religiosa) per potermi permettere di formulare un ben più lungo commento di risposta alle tue critiche alla grandissima Jules Dufresne e con il piacevole dono della sintesi riassumo il tutto in:

    Jules Rulez

  34. Sono d’accordo con LadyMercury, secondo me un problema serio di molte fashion blogger è che vogliono solo vestirsi alla moda, senza rendersi conto che spesso gli abiti sono stati pensati per ragazze con una conformazione fisica particolare e non molto diffusa. Basterebbe rendersi conto realisticamente dei propri pregi e dei propri difetti e imparare a valorizzare i punti forti. Purtroppo temo che molte di queste ragazze credano che sia sufficiente avere degli abiti firmati per essere belle, senza rendersi conto che i vestiti devono essere adatti a chi li porta.

  35. No ma la MITICA MEDAGLIA era la Picasso(per le parole messe alla cazzo di cane) dei fescion blogghe!
    In fondo era così genuinamente wannabe fescion aicon,mica come la biasi che fa combattere i colori!
    Questo post è magnifico JULES!!! <3

  36. @ Lady Mercury e Adriana: parole sante… detto da una che ci ha impiegato anni e anni di introspezioni (camminando nel deserto come un’eremita, masticando solo daygum protex) per capire VAGAMENTE i propri punti forti e deboli. Ma proprio vagamente.
    Insomma, girlies, si tratta solo di essere realistiche. Ognuno ha la propria forma. C’è a chi gli hot pants stanno da Dio, ma se provassi a metterli io probabilmente spaventerei gli uomini nella castità (In inglese rende meglio come frase. In italiano mi pare un po’ sgrammaticata). E anche se poi si vuole rischiare… beh mettere foto su internet mi sembra semplicemente una presa in giro.

    E la tipa della mail è la mia nuova aicon. Cioè, ce ne vuole a capire che Jules non è Betty.

    (InJoke: Jules, mi ricorda tanto “Che gnocca. Triste. Esistono le gnocche tristi…”)

  37. Comunque, se vi interessasse saperlo, Ibryq è un gran pezzo di figliuola. Lo so perché è una delle mie più care amiche, e la lovvo.

    (Per la serie: non sono i miei amici a difendermi. No. Assolutamente)

    (Uno dei commenti sopra l’ha lasciato mio fratello, infatti)

    (Inizio a sentirmi accerchiata)

  38. Certo, è tipico sentirsi accerchiate quando i commenti cominciano ad essere negativi ed intelligenti insieme.
    Sparare sulla Croce Rossa è una brutta cosa.
    Quando te lo fanno notare in italiano arguto comincia a diventare faticoso guardarsi allo specchio, in aggiunta al fatto che, probabilmente, si è brutte.

    Claudia

  39. Claudia ha frequentato le stesse scuole di Pupilla (le scuole dove si diplomano quelle argute e intelligenti), e potete raggiungerla, per complimentarvi, all’indirizzo vacca@libero.it.

    (La titolare è così brutta, ma così brutta, che Leo Ortolani quando cercava l’ispirazione per Aldo le ha chiesto una foto, ma poi gli pareva troppo e ha ingentilito un po’ certi tratti, per non spaventare il lettore)

  40. @Maya: ciauuuu!!! si, sono quella che intendi tu!! hihihihi ^_^

    @COMMENTI NEGATIVI PERSEVERANTI: è di tutti la libertà di esprimere un proprio parere. Specie se un blog ha propria la caratteristica di ammettere dei commenti a quanto scritto.
    Nel caso in cui non ci si trovi d’accordo, basta una volta sola (per essere educati). Perseverare e cercare modi per stuzzicare l’autore arrivando ad utilizzare bassezze quali paragoni infantili:”non sei Betty”, o quella mail…=_=
    ma per piacere, che motivazione è questa?
    Se ti fa schifo…è ovvio. no?
    VATTENE, mantieni una tua dignità.
    Così è proprio sintomo che non si abbia nulla di meglio da fare.

    @Jules: la critica è solo una dimostrazione del tuo effettivo talento nello scrivere in modo efficace.

    Per il concetto croce rossa: è peggio considerare la Medaglia come una deboluccia da non bersagliare che non farne lo zimbello qua. Almeno per sfotterla bisogna stupirsi che una ragazza di 18 anni non sappia scrivere in italiano, no?

    Mah. sarò solo stanca…

    Baci,
    Momo

    Momo

  41. Vabbè Jules, ma tralla, le mie erano critichelle en passant, in fondo il tuo è un blog ancora ggiovane che deve trovare al sua strada. Se sei brillante, e sicuramente lo sei, alza il tiro, non ripeterci ogni due per tre che fai giurisprudenza che la fa pure la mia coinquilina che si chiama Pina de Pinis, e stika che amih il tuo ragazzoh, ma facce ride, al massimo raccontace qualcosa di più spinto! I dettagli! Puoi far di più che spingere Angelica Medaglia al suicidio, anzi Angelica se ci sei ritorna che ti difendo io, daje Angè! E gnente, che altro dire se non “ma fai come cazzotene” alla fine sono una lettrice che sicuramente non si fa gli account falsi per dirte troia al massimo te lo dico live se proprio ne sento il bisogno. Comunque non te lo dico, sei una brava ragazza anche se ti piacciono i rolling stronz. Viva i bidols e tante belle cose a tutti, vado a leggere il post nuovo di chinaski77.

  42. Laura, parla italiano. Scrivi italiano. Te lo chiedo per favore.

    (Questo rischia di diventare un blog leghista: non c’è nulla che mi irriti più dell’eco della lingua parlata nello scritto, soprattutto se la lingua parlata non è quella che è familiare a me)

    (Il post ultimo di chinaski parla giusto male dei leghisti. Tu pensa le coincidenze)

    (Buonanotte, mia condiscendente lettrice, ai sensi dell’articolo blah blah blah) ;-)

  43. giuliè, me tocca spezzà dù lance (perdonami, semmai bannami):
    una per laura. il similromanesco è simpatico, non puoi non ammetterlo.
    in più… ebbè io pure scrivo come magno. è facile capisci? rende liberi dai refusi, dalla rilettura e da quell’odiosissimo obbligo grammaticale.
    almeno durante il cazzeggio, e questo E’ cazzeggio.

    un’altra per angelica: a me le sue cosciotte piacciono. punto.

    nota: oggi è un lunedì pesante, sono inverso assai.

  44. No, il similromanesco non è simpatico. Non mi piace tanto a voce, e mi irrita da morire per iscritto. Lo trovo arrogante: scrivete italiano come tutti noialtri, e che cavolo.

    (Il tuo pensiero sulle cosciotte medagliesche lo conosciamo) :-)

  45. Nuuu! Jules, così banni dal tuo bellissimo blog il mio spirito anglofilo!

    Da te proprio non me lo aspettavo…

    *Corre piangendo in giro per la casa, con fare tragico e il passo da merlo saltellante (in memoria dello Zana)*

    Scherzi a parte, personalmente non mi sento così urtata dall’uso del romanesco. In fondo credo che la commentatrice sappia parlare italiano, voleva solo avere un effetto maggiore. O almeno, così spero. Però, ovviamente, il blog è tuo, quindi sei tu dettar legge, non in modo particolarmente dittatoriale, tra l’altro. E fai giurisprudenza.

    (Le due cose mi sembravano degne di collegamento)

    You go girl!

    (Ops, sarò esiliata, ora? Q_Q)

  46. Jules ma dai!
    Io dico brutta a te, tu dici brutta a me!
    Naturalmente la maestra darà la colpa a quella che ha cominciato per prima, fammi andare da sola dietro la lavagna vah…
    Ma ti avverto che il nostro compagnetto di classe coi riccetti al suo compleanno (sette anni) me lo limono io, e tu no. Domandati perchè.

  47. Secondo me, e sono seria, le hai fatto un favore (ad Angelica).
    Quel blog era la classica cosa di cui uno, raggiunto un filo di maturità, si pente e si duole per il resto dell’esistenza. Prima lo si cancella, meglio è (per l’autore).
    Buona la prima:)

  48. Viva le leggi marziali, odio le mezze misure e il finto buonismo.
    Jules Rules!!

    Chi sarà mai sta Betty… bha!

  49. No no, ammetto candidamente la mia ignorantezza in materia!Ingorantezza è ironico so perfettamente che si dice ignorantitudine.
    :)

  50. Ma che è tutto st’accanimento?
    alla fine Ju scrive, noi leggiamo, commentiamo in romano, napulegno, etc. e siamo tutti contenti.
    Se a lei va di dire che fa giurisprudenza ben venga, non ci trovo nulla di male.
    Così come lei ha il diritto di scrivere quello che vuole, noi possiamo commentare quel che vogliamo, è il bello del 2.0!
    L’importante è evitare polemiche sterili.

    baci a tutti ;)

  51. Comunque, gente, fare giurisprudenza *come la sto facendo io fino ad adesso* è a portata di qualsiasi scemo i cui genitori siano in grado di pagare le tasse d’iscrizione, visto che gli esami veri iniziano il mese prossimo. Non è da intendersi come “studio legge, guardatemi come sono FIGA”, è da intendersi come “Qual è la cosa che ho fatto di più nel corso degli ultimi mesi? Cazzeggiare pensare all’università. Cosa faccio all’università? Giurisprudenza”

    Non mi sembra una cosa così brutta da dire, eh. Ma se volete la prossima volta che mi capita di nominare l’università fingerò di fare S(?)dC, per citare Livefast.

  52. Jules..è sparito l’avatar lovvoso col sigaro…
    mi vien da piangere.

    Comunque, chi critica è soloinvidioso ;D hihihihihihi

    mi unisco al coro: Jules Rules!!

  53. A parte qualche sporadica ispirazione, credo sia abbastanza sano premettere che la Verità raramente può essere conquistata leggendo “fescion blog” o “sciau-sciank blog”…

    IMHO “ci sta” pure abbastanza che ogni persona abbia il proprio punto di vista e possa “morire dalla voglia” di raccontare le sue cose o le cose che vorrebbe gli/le appartenessero.

    Quindi va benissimo che la cara Titolare ci esponga liberamente, tra le altre cose, anche la propria visione a proposito delle sue proprissimi vicende amorose, noiose, lollose, lovvose, cucinose, studiose, (tanto e quanto) sessose e anche mangose.

    Personalmente ho, purtroppo, ancora fin troppi frammenti di “vita reale mia-propria” di cui sporadicamente occuparmi e la mia sfilza di tutte quelle cose lungose sopra menzionate da potermi impicciare a proposito della presunta veridicità delle cose della Titolare e il (sempre presunto) impatto delle stesse sul karma universale e astrale.

    Se proprio vogliamo guardare alla “pagliuzza”, pero’, un conto è raccontare, bene o male, le proprie cose, vere o presunte, come fa la Titolare, e un ALTRO conto è seminare i propri cosciotti in giro per il web e/o ergersi esplicitamente a MODELLO di bellezza, di eleganza, di sapienza, di “latinorum”, o di cultura generale quando, onestamente, nessuno te lo chiede e le circostanze stesse non lo giustificherebbero proprio proprio del tutto….

  54. MiConsenta, grazie.

    (Ma qualcuno mette in dubbio la veridicità delle mie noiosissime avventure? Mi era sfuggito!)
    (Credetemi, se dovessi inventarmi cose ne inventerei di migliori) (di molto, molto migliori)

  55. Ho detto solo quello che mi pareva logico (quanto è abusato questo termine).

    La “presunzione di innocenza”, come imparerai, è un perno del nostro ordinamento giuridico, o almeno lo dovrebbe essere….

    Sull’innocenza Dufresniana, invece, ahime’…. :-P

    Era per dire che, mi era parso (ma sono fallace, fallibile, falloso, beh quella roba li’…) che, tra le righe, qualche commento non proprio “pro Titolare” volesse accennare ad aspetti quasi “soprannaturali” delle gesta titolari, in particolare a proposito del “AND SEX AND SEX AND SEX AND SEX” e della felicità lovvosa connessa (quale è causa e quale è effetto?).

    Invidia? Noia? Non lo sapremo mai, temo.

  56. Ma che razza di dementi (e ignoranti), allora.

    La frasetta nel titolo, manghi a parte, è una citazione. Tratta da una canzone bellissima, peraltro. Poveri loro se non la conoscono.

    E se non concepiscono la possibilità di una vita sentimentale e, bon, anche sessuale (per ora) idilliaca, be’, tanto peggio per loro. Che tristezza.

    Grazie della spiegazione ad usum giuliae. :-)

  57. parzialmente IT:

    vai a leggerti del “Dio di Platone, Plotino e Plutarco”…. credimi, vale la pena….

    (spero di non essere, per l’ennesima volta, “roba vecchia”… ma… purtroppo la senilità e i suoi acciacchi mi causano questi problemi… )

    E’ stato il latinorum “usum Giuliae” che ha fatto scattare il raptus…
    oddio… ancora latino….

    :-P

    Prego, comunque… i miei criteri di giudizio di una pseudo logicità, nonche’ minima sanità mentale, sono, appunto, miei e NON garantiti in alcun modo… (caveat!)… pero’ chi si dovesse porre seriamente il problema a proposito della rispondenza (o meno) al vero di questioni quali quelle, ad esempio, inerenti alle questioni personali/sentimentali/studiose della Titolare, sinceramente avrebbe o seri problemi o una grama esistenza con cui fare i conti (terzium datur: essersi follemente innamorato/a della Titolare e, di conseguenza, covare gelosia….)

  58. (terzium datur: essersi follemente innamorato/a della Titolare e, di conseguenza, covare gelosia….)

    ‘azz, no, secondo me è qualche amante respinta del mio moroso.

    Adesso traccio gli IP e faccio un macello.

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