As Cruel As School Children

Premessa: sono un po’ presa, ultimamente. Sto preparando l’esame di Istituzioni di Diritto Romano, che poi sarebbe anche il mio primo esame “vero”, e, insomma, ci tengo a studiare per bene. Non mi pesa neanche più di tanto, lo studio del manuale, principalmente perché la trattazione è allietata da una serie di improbabili, cattivissimi attacchi che l’Autore rivolge, nelle note, ad un certo misterioso Perozzi (“Non si tenga conto, a riguardo, a quanto sostiene inspiegabilmente il Perozzi”), oltre che dal fatto che, nella bibliografia, sia citata una raccolta di studi sull’enfiteusi dedicata ad un defunto professore “in occasione della sua Beatificazione”, e che una tirata pazzescamente moraleggiante sulla scelta illuminata di Caracalla di concedere la cittadinanza a tutti gli abitanti dell’impero sia controbilanciata da un lapidario “Dione Cassio insinua che la decisione sia stata presa essenzialmente per ragioni fiscali”. Insomma, vi dicevo, sono un po’ presa con gli esami e mi tocca, a malincuore, riproporvi un argomento che avevo già parzialmente affrontato altrove – ehi, pur sempre di farina del mio sacco si tratta, no? Un bacione, e a risentirci a breve. J.

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Netlog. Da quando esiste Facebook, su Netlog sono rimasti solamente quei soggetti in cui il terrore per gli accostamenti di colore sobri (“Bianco e blu? Senza glitter? Stai male, zio, col cazzo!“) supera la capacità immaginativa necessaria a comprendere il potenziale di tamarraggine insito nel soscial netuorch più popolare di sempre (“Minchia che figata i link in cirillico. ‘Spe, ne faccio uno io: Non ti scoяĐ℮rò mάi. T℮ Ŀ’ho pяom℮sso!! Minchia, figata ‘sto feisbuch). Dal momento che ogni mio tentativo di stilare un minimo di fenomenologia del netloghista (netlogaro?) medio è tristemente fallito (alcuni di loro sono troppo… troppo perché le parole possano qualcosa), ho deciso di proporvi solamente un accenno di analisi per punti, affinché vi sia da monito perenne: non riproducetevi! E, se proprio dovete, perlomeno non lasciateli da soli in bagno con il cellulare e un tubo di Pringles, quando raggiungeranno la pubertà. Non dite che non l’avevo detto.

La coppia ideale

Io non so se questi due ragazzi si conoscano, ma è forte in me la convinzione che dovrebbero fare di tutto per  incontrarsi quanto prima: lui millanta improbabili qualità etiliche dei propri genitali, lei prende terribilmente sul serio le metafore di ispirazione alimentare. Insieme sarebbero praticamente perfetti, forse addirittura meglio di loro.

Occhi, lo specchio dell’anima

A me pare che queste due ragazze si somiglino abbastanza, ma capisco che possa trattarsi solamente di un mio pio desiderio: ad un esame attento, prescindendo dalla posa, è infatti facile separare il grano dal loglio, segnatamente la banale frasetta pseudo-poetica dall’innovativo colpo di genio della pura provocazione futurista. Oh, e senza per questo trascurare le perle di saggezza e gli sguardi intensi che soltanto il genere maschile è in grado di regalarci (grazie, marchese).

Background Checks

Essere belli, belli, belli in modo assurdo (cit.) e versati nell’arte della bestemmia pseudo-toscana non esonera dalla necessità di scegliere uno sfondo di classe per i propri stupefacenti autoritratti. Le camicie di vostro padre stese ad asciugare sopra la vasca da bagno saranno perfette. Sapevatelo!

Mad or Bad?

Ridere dei truzzi decerebrati che popolano le tristi lande glitterate di Netlog è sicuramente una maniera piacevolissima di passare il tempo, ma, mettendoci una mano sul cuore, dovremmo trovare il coraggio di ammettere che certe volte i bersagli inconsapevoli dei nostri raffinati strali sono persone bisognose d’aiuto, spesso vittime di veri e propri disagi psicologici – cito, a mero titolo d’esempio, questo evidentissimo caso di dismorfia (reso palese dall’inverosimile auto-rappresentazione grafica)- e disturbi fisici (nausee ricorrenti, alopecia, deformità degli organi genitali, malattie del sangue, sindrome del pancino parlante, possessione demoniaca).

Alcuni di loro sono persone orribili, invece, sadici crudeli che non trovano di meglio che torturare poveri poster indifesi e innocenti protagonisti di serie a cartoni animati o lanciare minacce tanto inquietanti quanto difficilmente realizzabili.

Conclusioni

Che li si ami o che li si odi, gli abitanti del pianeta Netlog sono tra noi. Arrendetevi, terrestri.

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40 thoughts on “As Cruel As School Children

  1. Momo trema *_* brrrr, ma davvero sono così? credevo fosse solo una esagerazione comica di nonciclopedia…oddio….ho scoperto che il femnomeno truzzo originale è torinese…O_O
    HO TANTA PAURA, anche io !!

    sono terribili…e si assomigliano….

    Momo

  2. Oddio, oddio, oddio.
    Questi sono veramente fuori! Ogni tanto andavo a farmi un giro su netlog per fare quettro risate, ma non ero mai arrivata a tali eccessi :S
    Ha ragione Sarinski: fan paura!

  3. Uh, tutti abbiamo avuto un profilo su Netlog…tutti noi umani…non pensavo che anche questi esseri simil-fantozziani nati, credo, dalla scoreggia di un mollusco potessero crearne uno..mah

  4. Neanch’io ne ho mai avuto uno. E non ho neanche un account su facebook, dio quanto sono origgginale-asociale-intellettuale (anche se ultimamente sto quasi cedendo al commercialissimo richiamo di quest’ultimo).
    Però, insomma, non è che avere un profilo su netlog fa di una persona un caso umano, semplicemente questi esseri non hanno la minima concezione di dignità.
    Mio fratello fa la terza media e quando a volte vado a prenderlo fuori da scuola ne vedo a fiotti, di questi esemplari. Dovreste vederli, tutti intenti a sfumacchiare e a toccare il culo agli esemplari femminili loro simili.
    (Poi vabbè, sarò vecchia e antiquata e perbenista io, ma se, a tredici anni come ora, qualcuno mi toccasse il culo e mi fumasse in faccia con fare scimmiesco onde concupirmi, la sigaretta gliela ficcherei in quella parte del corpo che questi bimbiminkia non si fanno problemi a mostrare. Queste invece squittiscono e ridacchiano. Bah.)

  5. Tale Perozzi SILVIO? :-P

    (scommetto che ora sta sulle “scatole” perfino alla Titolare)..

    Suvvia… Istituzioni NON è un esame “vero”… ;-)

    P.S.

    Basta, ti/vi prego, con i calzini!!! (soprattutto con quello che vi è “attaccato”: non si accetta niente di peggio della Titolare – almeno, lei, sappiamo che, almeno, sa scrivere bene… :-P )

  6. ci ho fatto un giretto, per curiosità, sui netlog di similaria a questi figuri:

    una tale di 17 anni …animali domestici preferiti: cane e delfino
    ma un delfino come animale domenstico in appartemento (lo ha specificato) come lo si tiene?? O_O

    basta…ho visto troppo…
    help XP

  7. Dyo l’ultima, i miei occhi! L’ultima, i miei occhi bruciano!
    Ma poi sono confusi, donne che parlano di inculare, maschietti che si depilano le sopracciglia. Bah.

  8. SUCAMI LA PATATINA.

    ahahaahahahahaha.
    no allora, c’è una cosa sensazionale che si chiama mtv news, è il programma dei cciovani per i cciovani. l’ho visto l’altra sera (fingendo di studiare) e c’era la guerra tra truzzi ed emo, e parlavano di netlog e di come sia diviso in BANDE. io ho davvero paura. il 2012 si avvicina.

    p.s. sempre mentre fingevo di studiare, ho guardato il tuo blogroll e sono ovviamente finita sulla conversazione tra te e il tuo ragazzo che vi conoscete/ prendete una cotta/ innamorate, e il mio commento è: che meraviglia. (immagina tanti cuoricini emo <3 vicino a questa frase). ma perchè solo a me capitano tutti stronzi perchèèèè

  9. Un delfino come animale domestico? Beh, si comincia mettendo una bella piscina in giardino o, in assenza di un giardino, allagando il salotto :D

    Neanch’io ho mai avuto un account su Netlog, anzi, fino a qualche mese fa e ignoravo la sua esistenza, e forse vivevo meglio :)

  10. Concordo con l’opinione pubblica: ho paura. Ho tanta paura.
    Pensavo che questo genere di gente esistesse solo negli ovetti kinder.
    Evidentemente no. Pauuura…

  11. Che poi, alla tizia con la scritta ‘Guardare ma non toccare’ mi verrebbe da dire ‘E chi ti tocca?!’.

  12. Il Perozzi non lo ricordo assolutamente, ma magari tu stai studiando l’Arangio e io ho usato il Biondo.

    Jules però le note NO. Specie in diritto Romano le note NON si studiano. Leggile solo per farti 2 risate sugli sfottò al Perozzi ma non studiarle che è assolutamente inutile.

    Ora che ci penso forse è anche perchè non ho letto le note che non so chi sia il Perozzi.

    In ogni caso ha ragione MiConsenta:è un esame semplice; e poi se sei L-Z hai Negri che è un pezzo di pane (se sei A-K non ho informazioni di prima mano ma mi dicono che la Maganzani è brava pure lei).

    Comunque in bocca al lupo! ;-)

  13. Le note (del Biondi, vintage, 1972) le ho leggiucchiate in uno di quei momenti in cui -argh- avrei letto qualsiasi cosa piuttosto che studiare. E sì, ho Negri, grazie al cielo. :-)

  14. Che il Biondi sia Vintage non è molto grave: l’ultima edizione è del 1972, le altre sono tutte ristampe. Anche il mio, comprato l’anno scorso, è del 1972; ricordo un amico che all’acquisto mi chiese preoccupato se non fosse il caso di prenderne uno più aggiornato :-P.

    Se hai Negri allora non avrai problemi, anche se potrebbe interrogarti la Scotti o l’unica assistente un filino stronza, ma neppure loro sono così terribili. :-)

  15. Ah ah ah. Il ciobar nelle vene, le braccia cellulitiche, i calzini nelle mutande, le foto nel bagno, pose sègsi in calzini! Ah ah ah.

    (io comunque non ho mai avuto un profilo su questi network, ma alcune compagne di classe erano presenti su 2.0, netlog e badoo. Insomma, non si facevano mancare nulla)

  16. trashissimo ma stupendo.
    alcune foto mi hanno spaventata però…
    vado a chiudermi nell’angolino.

  17. Io continuo a sperare che tutto ciò sia frutto di seconde personalità inventate da questi picciottini, all’unico fine di crearsi un’esistenza alternativa allo squallore che indossano nel quotidiano.

    O_O

    No….non ne sarebbero capaci…per fortuna non ne ho mai visti: a volte non rimpiango la mia provincialità :D

    Gomitoli glitterati,
    Momo

  18. La fine del mondo?
    Ma se le nuove generazioni devono diventare tutte così, bisogna accellerarla ‘sta fine del mondo!!!!!
    E ieri sera Berrì, che x dare un brivido ai telespettatori ,stava a parlare dell’evocazione del diavolo suonando un jingle al contrario…principiante, mica fa così paura il diavolo…Berrì, vai su Netlog a suonare i jingle a rovescio, vedrai!!!!

  19. Suzy..l’ho visto anche io XD
    però poi ha avuto paura e l’ha rifatta giusta (ammesso che abbia suonato davvero quella melodia)

    (mi ha fatto più schifo la regina dei corsetti…)

    chissà, davvero, cosa salta fuori suonando al contrario su netlog…. !!

    Momo

  20. Ma Jules l’hai scritto tu per prima XD hihihih

    “Netlog. Da quando esiste Facebook, su Netlog sono rimasti solamente quei soggetti ”
    siamo tutti giustificati dall’uso della locuzione impropria…ma non saprei come dirlo altrimenti, =_= sono un gomitolo limitato dal postpranzo ora…

    cmq “Su Netlog” si suona come la sigla di Amici, ma al contrario e dal basso verso l’alto. Come optional, per evocazioni multiple, con MariaFilippa che vocalizza.
    molto demoniaco.

    Gomitolo pieno di cibo

  21. Momo, mi fa ridere la frase “suonare al contrario Su Netlog”. C’è nessuno che vuole comporre una melodia per flauto dolce, che è l’unico strumento che io sappia vagamente suonare?

  22. Capito tutto, adesso ;D

    Infatti, il post-pranzo mi annebbia davvero.
    ora, per esempio, mi diletto nel timbrare a caso sulla scrivania con “pagato” e cerco, poi, di calcellare il tutto a colpi di scotch :D….tipo ceretta.

    Mi attivo subito per la melodia: il libro di musica delle medie è un’ottima fonte d’ispirazione.

    Gomitolo bollito

  23. @Jules
    io non mi metterei neanche a parlare di “flauto dolce” su Netlog, che lì credo abbia solo la stessa funzione di barattoli di pringls quando si è chiusi in bagno (ed è solo la migliore ipotesi a cui voglio pensare).

    @momo
    bella l’idea della sigla di amici ;)

  24. O___o mamma ho la nausea, neanche il buon darietto silver avrebbe lo stomaco di proporre una galleria di immagini così raccapriccianti,
    dyo ti prego risparmia la mia bambina, non fare che si accorticcino anche i suoi neuroni, no zarra, no truzza, no bimbominkia, dyo please!

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